Come scegliere il bicchiere giusto

Per ogni tipo di vino, il calice che ne esalta le caratteristiche organolettiche

Un ricevimento degno di questo nome si ricorda per l’attenzione ai piccoli particolari. A cominciare dalla cura nel servire da bere. Sulla tavola ci devono essere i bicchieri più adatti al tipo di vino offerto.

Come riconoscere calici che a prima vista sembrano tutti uguali? Facile a dirsi, più che a farsi.

Ecco come puoi orientarti nella selva di cristalli dalle svariate forme e dimensioni, per farti onore come un vero sommelier.

Le regole generali

Niente bicchieri colorati: gli amanti del vino e gli esperti iniziano la degustazione proprio dall’esame del colore e del grado di trasparenza. D’obbligo, quindi, solo cristalli non lavorati.

I bicchieri da degustazione devono avere il gambo, perché il contatto delle mani con il corpo contenente il vino ne alterebbe la temperatura.

Il bicchiere non va mai riempito oltre un terzo del suo volume, in modo da poter far roteare il vino.

La guida, bicchiere per bicchiere

Una guida pratica, sull’uso del bicchiere appropriato secondo il vino che porteremo alla tavola.

Per vini con sentori olfattivi accentuati Per vini rossi strutturati e morbidi
Per vini ben strutturati e dagli aromi significativi Per vini dai profumi complessi e di lunga persistenza nel gusto
Per spumanti metodo classico e vini frizzanti Per vini rossi eleganti
Per vini bianchi ricchi e corposi Per vini rossi corposi o per bianchi strutturati
Per vini rossi morbidi dal gusto equilibrato Per spumanti metodo classico Charmat